Amore e ’l cor gentil sono una cosa,
sì come il saggio in suo dittare pone,
e così esser l’un sanza l’altro osa
com’alma razional sanza ragione.
Falli natura quand’è amorosa,
Amor per sire e ’l cor per sua magione,
dentro la qual dormendo si riposa
tal volta poca e tal lunga stagione.
Bieltate appare in saggia donna pui,
che piace a gli occhi sì, che dentro al core
nasce un disio de la cosa piacente;
e tanto dura talora in costui,
che fa svegliar lo spirito d’Amore.
E simil face in donna omo valente.
Nel Sonetto della “Vita Nuova” (XX 3-5) Dante ribadisce il pensiero di Guido Guinizzelli, (considerato come il ? filosofo d'amore ') sulla inseparabilità di amore e gentilezza, ma in maniera più radicale: nel sonetto infatti amore e il cuore gentile sono una cosa, non è possibile che l'uno stia senza l'altro, come non ci può essere anima razionale senza la ragione. E la natura quand'è amorosa che, sotto l'influsso delle sfere celesti combinate in un certo modo, dà vita ad amore e nobiltà di cuore.
Foto: Andreea Duma.
Regia: Nino Graziano Luca.
Shooting: Mauro Rosatelli.
Costumi di Andreas di Dio e Paola Cozzoli.
Trucco Alessia Dolente